Nessun commento su Il Caracal

Il Caracal

Il Caracal è originario dell’Africa, Medio Oriente, Asia centrale e India. Nel 1843 nacque il genere “Caracal” inventato dallo zoologo John Edward Gray,  questo nome deriva dal turco “Karrah-Kulak” che tradotto significa “gatto con le orecchie nere”. Nel XIII secolo gli imperatori usavano questi felini come doni ed erano venduti assieme a tigri e ghepardi in cambio di oro, argento, contanti e seta. I Caracal furono molto importanti nella cultura egizia, così testimoniano dipinti e statue di bronzo, si dice infatti che molte sculture di questi animali venivano poste all’interno dei sarcofagi per custodire i faraoni.

Questo gatto selvatico ha una corporatura robusta, gambe lunghe, muso corto, lunghe orecchie con un ciuffo(4.5cm), canini aguzzi e una coda molto folta. Il loro mantello è del tutto rossastro/marrone chiaro o sabbioso mentre nelle parti ventrali sono molto più chiari. Sul muso hanno due strisce nere che partono dalla fronte e arrivano al naso mentre il contorno della bocca e degli occhi è spesso di un colore chiaro, tendente al bianco. I suoi occhi sembrano essere molto aperti per via della palpebra superiore abbassata per un adattamento in grado di proteggere gli occhi dal riflesso della luce del sole. Questo grosso felino raggiunge i 40-50cm e pesa dai 8kg (quando sono nei primi sei mesi della loro vita) ai 19kg, hanno un totale di 30 denti con canini molto lunghi(2cm), pesanti e affilati, non hanno i premolari superiori ed i molari sono minuscoli. Le loro zampe posteriori hanno 4 dita mentre quelle anteriori ne hanno 5 con degli artigli appuntiti e retrattili.

E’ un felino tipicamente notturno, molto riservato e difficile da osservare nella sua quotidianità. Il Caracal è molto territoriale e vive principalmente da solo o in coppia, entrambi i sessi diventano sessualmente maturi appena compiuto il primo anno di vita, riproducendosi poi per tutta la durata annuale. Sono carnivori ed è per questo che in India vengono addomesticati ed usati per il cursing(caccia alla selvaggina). Questa specie preda principalmente piccoli mammiferi, uccelli e roditori, con l’aiuto delle sue zampe forti può saltare più di 4 metri per catturare uccelli in volo e per via della sua velocità è in grado di abbattere prede 2/3 volte le sue dimensioni. E’ uno scalatore abile e deve spesso competere con volpi, lupi, leopardi e iene per un pasto. Il Caracal è abituato alle temperature calde del Sud del Sahara, ma può tranquillamente abitare in foreste, savane, paludi e semideserti anche se preferisce le zone aride con scarsa presenza di altri animali.

E’ stato eletto “Gatto più bello del mondo”, questa razza è dotata di una naturale eleganza che lascia abbagliati, sono tuttavia pericolosi, sono noti per attaccare gli esseri umani negli ambienti urbani, questo perché, secondo uno studio, l’intervento dell’uomo sull’ambiente mette a repentaglio lo sviluppo della specie mettendola a rischio di estinzione.

Lascia un commento